Lascia il presidente più longevo Garatti si ferma dopo ben 56 anni

Calcio dilettanti – Cambio della guardia a Rottofreno, il nuovo numero uno è Giuseppe Manzella ex della Castellana

Svolta epocale in casa dell’ Fc Rottofreno dove il presidente più longevo del calcio piacentino, Rodolfo Garatti in carica dal 1964 (anno di fondazione della società) ha ceduto il testimone a Giuseppe “Pinetto” Manzella, ex massimo dirigente della Castellana. Il già da tempo ventilato passaggio di consegne tra i due buoni amici, entrambi figure imprenditoriali di tutto rispetto, va interpretato come il miglior segnale di continuità e progressiva crescita per il club biancorosso, al cui interno primeggiano senso di appartenenza e lodevole lungimiranza, quest’ultima ad esempio sfociata in un centro sportivo da far invidia a tante altre realtà più titolate.

A 82 anni, di cui 56 al timone della società, credo sia giusto fare un passo di lato e dedicare un po’ più di tempo agli affetti familiari – replica a precisa domanda il presidente uscente –“. Di certo, tuttavia, c’è che in maniera discreta continuerà a seguire e supportare la sua creatura, fondata su sani valori e princìpi. “Manzella è l’uomo giusto per garantire continuità all’ Fc Rottofreno – sottolinea Garatti -. Ovviamente col prezioso supporto degli altri dirigenti e collaboratori che da sempre si spendono con eccezionale senso di appartenenza per questa causa, a cominciare dal vice presidente Marina ed il d.g. Sogni. Lascio insomma la società in buonissime mani ed oltre a tutti quelli che hanno gravitato e gravitano nell’ambiente tengo a ringraziare le amministrazioni comunali con le quali mi sono rapportato dall’anno delle fondazione del club e che ci hanno consentito di ampliare e migliorare in maniera esponenziale la nostra struttura. Avanti, confido, su questa falsariga”.

Altra peculiarità dell’era Garatti l’estrema fiducia accordata agli allenatori, tanto che dopo il ciclo decennale a cura di mister Max Biolchi ha già superato il lustro la gestione tecnica del confermatissimo Davide Soressi.

La cosa che le ha dato più soddisfazione nei 56 anni della sua presidenza? “Ho sempre ritenuto la perdita di un dirigente o collaboratore come una sconfitta ed il fatto di poterlo ricontare nella nostra famiglia un motivo di forte orgoglio e successo; il bilancio pende in quest’ultima direzione e ne vado fiero. Poi, certo, anche il piacere di esistere”.

Il presidente entrante, dal canto suo, ne assume l’eredità con tanto entusiasmo ed altrettanta voglia di fare bene. “Ho accettato di buon grado questo incarico – spiega Manzella – consapevole di essere entrato a far parte di un ambiente eccezionale, fatto di persone serie e competenti. Programmi con me più ambiziosi? Direi piuttosto giusto proseguire sulla falsariga tracciata da Garatti, cioè senza mai fare il passo più lungo della gamba. Con la prima squadra cercheremo di consolidarci dignitosamente in Prima categoria, mentre mi entusiasma la propensione del club all’indirizzo della sempre più forte crescita e sviluppo del settore giovanile, che è già un gran bel vedere”.

Il suo nuovo impegno col Rottofreno sottintende la completa uscita di scena dalle vesti di amico-sponsor della CastellanaFontana? “Là ho fatto il presidente per otto anni più diversi altri da dirigente. Il legame resta, ma diciamo in forma attenuata”.

Frattanto per la prima squadra di mister Soressi da registrare che il diesse Paolo Gatti ha definito gli innesti del centrocampista centrale Paolo Dosi (95), ex Virtus San Lorenzo, del difensore Franchini (2001, dall’Agazzanese) e dell’attaccante Di Bella (2001, anch’esso dall’Agazzanese). In uscita, invece, Molinelli e Vigevani, poi Lucchini (al San Filippo Neri), Zuccotti (San Corrado) e Baldini (rinnovo prestito al San Corrado).

Il vice presidente Marina punta inoltre l’indice sul capitolo del vivaio. “Dover copriamo tutte le categorie, da scuola calcio a juniores, con istruttori-allenatori qualificati per uno staff di prim’ordine capitanato da Alberto Gremi (responsabile tecnico) e Francesco Modenesi (responsabile gestionale-comportamentale). I gruppi dei piccoli amici e primi calci sono affidati alle cure di Mauro Caravaggi, Claudio Peveri (diplomato Isef che funge anche da osteopata ed è abilitato per la riabilitazione psicologica, ndc) e Gianni Spera. Alla guida degli Esordienti, Mattia Baldini, Mario Bartolomei l’allenatore dei Giovanissimi, Mauro Lange quello degli Allievi e Gian Maria Maini per la juniores”.

Abbiamo determinato una scontistica di circa il 30% sulle quote d’iscrizione – puntualizza – per andare incontro alle famiglie”. Iscrizioni già aperte tramite il segretario Gabriele Ziliani (338-2874688) e Alberto Gremi (335-8218532).

Marco Villaggi

 

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